Alexandra’s project

Trama:

Steve è il “capofamiglia”: impiegato d’ufficio in carriera, amato dai suoi colleghi, adorato dai suoi figli, riverito da sua moglie. Alexandra è sua moglie, madre dei suoi figli nonché amante prediletta. Il risveglio del nuovo giorno inaugura un’occasione speciale: è il compleanno di Steve. Tutti lo festeggiano. In ufficio riceve un brindisi a sorpresa e un regalo ben più importante: la tanto agognata promozione. Una giornata perfetta. Steve aspetta il momento di tornare a casa per dare la buona nuova alla famiglia. Si aspetta una festa. Degli ospiti a gridargli “auguri!”. Se la pregusta. Arriva a casa. Silenzio e buio tra i corridoi. E per le stanze un’immobilità straordinaria. Una situazione di calma surreale. Non c’è nessuno. Non c’è luce. Mancano le lampadine agli interruttori. Il sistema di allarme isola la casa, la rende un fortino, ma isolato. Uno striscione è appeso alla parete “auguri papà”. E un regalo, sul televisore, con su scritto “guardami”.

Commenti:

Che dire? Un film abbastanza insolito che racconta un dramma familiare “frequente” ed il modo di una moglie, decisamente rancorosa, di risolverlo. Un film decisamente lento, almeno nei primi venti minuti,  che però non può far meno che attirare la curiosità dello spettatore di capire come potrà mai concludersi tutto.
- Santowaay

Voto 7.  Se per il tuo compleanno l’amata moglie ti regalerà una videocassetta, inizia a tremare. La scelta di girare quasi l’intero film in una stanza (o cmq in una casa-prigione) rende claustrofobico questo insolito thriller. Bella l’idea ma pochi i colpi di scena. Certo che la moglie del protagonista aveva proprio tanto rancore..
- Rigo

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